Tartufo Bianco di San Miniato

il Salame al Tartufo Bianco di San Miniato

Il Salame al Tartufo Bianco di San Miniato

Tratto dal Blog  Italiandelights
Autorice Camilla Renzi

Il Salame con Tartufo Bianco è un prodotto raro perché il tartufo bianco fiorisce in determinate aree della Toscana, ma in scarsi esemplari.
La rarità e la delicatezza del tartufo bianco, sono i due fattori che determinano la sua preziosità riconosciuta in tutto il mondo.

Capire come abbinare correttamente il Salame per esaltare i suoi sentori delicati, leggermente agliati e piccanti, non è semplice.
Ma ti sveliamo alcuni segreti e ricette per gustare ogni sua sfumatura di sapore.

Ricette

Il Salame con Tartufo Bianco di San Miniato sprigiona il suo aroma se abbinato con semplicità e senza forti contrasti. 

Bruschetta con burro al tartufo e Salame

INGREDIENTI
– Bruschetta di pane,

Salame con Tartufo Bianco di San Miniato

– Burro fresco.

Abbrustolisci per bene la fetta di pane. Spalma il burro al tartufo e adagia le fette di Salame sopra.
Il calore del pane farà sciogliere i lardelli di grasso del salame per un piacere unico.

Come alternativa al burro, puoi usare formaggi freschi e molli: prova la bruschetta con Toma di Capra de La Casera!

Tagliolini con burro e Salame

INGREDIENTI

– Tagliolini di Carrù Allemandi

– Burro fresco,

– Parmigiano Reggiano Vacche Rosse,

– Salame con Tartufo Bianco di San Miniato.

Fai bollire l’acqua, quando le bolle affiorano in superficie, fai cuocere i Tagliolini per 5 minuti.

Intanto, in un padellino, fai sciogliere il burro con pepe e una spolverata di Parmigiano Reggiano.
Taglia a cubetti il Salame.

Scola per bene la pasta e condisci con la crema di burro e Parmigiano Reggiano e i cubetti di Salame.

Crema Parmigiano e Tartufo Bianco

Uova al tegamino con Salame

INGREDIENTI

– 2 uova medie, 

– Burro,

– Salame con Tartufo Bianco di San Miniato.Fai sciogliere in un pentolino il burro. Versa delicatamente le uova e cuoci a fuoco basso per 6 minuti.
Guarnisci con fettine sottili di Salame.

Abbinamento con vino

I vini troppo strutturati rischiano di sovrastare i sentori delicati del tartufo. Se preferisci un vino rosso, assicurati che abbia un corpo morbido e con tannini appena accentuati.

Il Fufluna di Tenuta Poggiorosso è un rosso dai sentori di frutti rossi e il giusto contrasto pepato, ma anche il Pinot Nero di Musso è rinfrescante e acido al punto giusto.

I vini bianchi dovranno essere, invece, anch’essi morbidi e profumati e avere le note dell’idrocarburo come il tartufo.
Il Langhe DOC Riesling dell’azienda Chionetti, è perfetto grazie ai suoi sentori di fiori bianchi e l’acidità ben bilanciata. Anche il Timorasso è un ottimo calice: il corpo morbido e le note di miele, sanno valorizzare il tartufo bianco. 

Toscana rosso IGT “Monteverro” 2015
Chardonnay Toscana IGT 2018

Foto e testo tratti dal Blog  Italiandelights
by Camilla Renzi

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